Con “mappa” intendiamo in questo contesto un artefatto grafico di facile lettura ed uso, in cui un territorio è rappresentato sia con proiezioni che con diagrammi. Si tratta di un prodotto, basato sulla sintesi, che sia in grado di svolgere un ruolo di mediazione tra il territorio nella sua ricchezza ed il visitatore.
La mappa orienta e costruisce la percezione del territorio, ad esempio dando rilievo solo al centro storico o, invece, suggerendo che un Comune è costituito di un territorio più ampio.
Una mappa può valere come vero e proprio intervento comunicativo su stereotipi e abitudini di fruizione di un territorio, cercando di trasformare, in questo caso, il centro storico di Urbino da “isola” a centro di flussi più ampi di fruizione.
La specificità del metodo utilizzato è stata quella di indagare le immagini mentali e le percezioni preesistenti del territorio, considerarle nel momento in cui si è elaborata la mappa, verificare in quale modo i diversi prototipi di mappa orientino nuove visioni e fruizioni, e, attraverso i risultati, procedere a modifiche e creazione di nuovi prototipi.
È evidente che la fruizione di un territorio dipende da un grande numero di variabili – la sua conformazione, il clima, il sistema dei trasporti: una nuova mappa può però agire come “enzima” per sfruttare tutte le potenzialità inespresse di un territorio.
Il nucleo principale del progetto è consistito nella realizzazione di una serie di prototipi di mappe costruite per verificare, sugli utilizzatori, l’efficacia in relazione al cambiamento di una variabile.
L’efficacia della mappa non viene lasciata al caso, ma è verificata attraverso interviste qualitative, osservazione partecipante, test di efficacia in cui ai soggetti sono affidati compiti di orientamento. In questo modo si crea un sistema di controllo e feedback per realizzare altri prototipi sempre più efficaci. Il risultato atteso è migliorare l’orientamento all’interno del comune di Urbino, far percepire il legame tra il centro storico e l’area extra-urbana, contribuire a diversificare i percorsi di visita del centro storico e dell’area extra-urbana.
Il Progetto “Cartografia della città di Urbino” è stato sviluppato (e continua il suo processo di sviluppo) da un gruppo di lavoro del Laboratorio di ricerca, progettazione e sviluppo Officina santa Chiara, a cui hanno partecipato:
Referente:
Luciano Perondi
Tutor:
Alice Polenghi
Studenti:
Davide Belotti, Massimo Cardinali


